L’Associazione Culturale “Il Tempio di Apollo” intende promuovere la valorizzazione artistica e musicale attraverso la creazione di iniziative nei settori della cultura, dello spettacolo e del turismo ai fini di stimolare la partecipazione dei giovani e di ampio pubblico a livello locale, nazionale ed internazionale.

Nel 2016 l’Associazione Culturale “Il Tempio di Apollo” ha ideato il Maiori Music Festival, un’organizzazione di eventi culturali e musicali predisposti alla valorizzazione e alla promozione artistica, musicale e orchestrale. Esso si è sviluppato nel tempo con l’idea di creare un evento di forte attrattività con attività che durino tutto l’anno e che comprendano formazione, stages, convegni, laboratori, concerti e rassegne ma anche collaborazioni e scambi di carattere artistico e culturale.

Numerose le iniziative promosse:

  • la partecipazione di maestri di fama internazionale dei più importanti teatri, formazioni orchestrali e conservatori nazionali ed internazionali attraverso masterclass e corsi di formazione;
  • la realizzazione di convegni e di seminari;
  • la creazione di un’orchestra giovanile permanente di fiati e percussioni;
  • la creazione di laboratori per bambini e ragazzi volti a diffondere la pratica strumentale e musicale;
  • la realizzazione di workshop legati alla musicoterapia e alla didattica musicale infantile;
  • la realizzazione di concerti da camera e di eventi a tema intenti a promuovere lo straordinario patrimonio storico e artistico del territorio;
  • la realizzazione di rassegne concertistiche e spettacoli attraverso rapporti con plessi scolastici mirati alla scoperta di circuiti multidisciplinari;
  • l’attuazione di interscambi culturali offrendo un’occasione di arricchimento sotto il profilo socio-culturale, linguistico e musicale confrontandosi con altre realtà nazionali ed estere.

Nel settembre del 2016 si è tenuta la I edizione del MMF costituita da una settimana ricca di musica attraverso masterclass, convegni, concerti e spettacoli musicali alla quale hanno partecipato tanti giovani musicisti, maestri e concertisti quali Massimo Mazzoni, docente di sassofono presso il Conservatorio di Musica “G.B. Pergolesi” di Fermo, Giovanni De Falco, già docente di clarinetto presso il Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella” di Napoli, Alexandre Cerdà Belda, docente di Basso Tuba presso il Conservatorio di Musica “G. Martucci” di Salerno e Mauro Di Francesco, orchestrale presso la Banda della Polizia di Stato.

In questa occasione, il MMF ha anche stretto un accordo con il Liceo Musicale “T. Confalonieri” di Campagna con la partecipazione degli alunni al laboratorio orchestrale.

Inoltre, durante il periodo del Festival è stato organizzato il convegno “Messaggi in codice-musicale” tenuto dal M° Luigi Pentasuglia, musicologo e docente del Conservatorio di Musica “E. R. Duni” di Matera che ha presentato il volume “I volti della Gioconda” e dal M° Nunzia De Falco, musicologo e soprano che è intervenuta su “L’uso della canzone napoletana in “Napoli milionaria” di De Filippo – Rota per offrire un approfondimento su temi della cultura musicale.

Considerato il successo ottenuto, il riscontro favorevole di turisti e della popolazione del territorio, l’Associazione Culturale “Il Tempio di Apollo” ha organizzato nel periodo natalizio una rassegna concertistica: il “Maiori Music Festival Christmas” con l’idea di unificare in un solo evento tutte le associazioni del territorio che esercitano un’attività artistica e culturale.

Nel gennaio del 2017, l’Associazione ha istituito un corso di formazione orchestrale finalizzato alla costituzione di un’orchestra giovanile di fiati e percussioni, creando una realtà stabile nel territorio.

Insieme con il corso orchestrale, ha avuto inizio la collaborazione con altre realtà estere concretizzate in uno scambio culturale col “Festival de Musica de Agullent” (Valencia). È nata, inoltre, la collaborazione con il simposio “Mediterraneo Horn Sound” sotto la guida di cornisti provenienti da tutto il mondo e con la rassegna stabile di musica e teatro “Suggestione all’imbrunire” al Parco Archeologico del Pausilypon di Napoli.

Ulteriormente, il Maiori Music Festival, in collaborazione con Maiori Cultura, ha organizzato la prima rassegna “Concerti da camera in Badia”, un’iniziativa organizzata per la valorizzazione e la promozione del territorio e del patrimonio storico-artistico della città di Maiori.

A settembre, durante la II edizione del Festival, il diffondersi delle attività e degli obiettivi promossi, hanno favorito la partecipazione di ulteriori docenti, musicisti e concertisti tra cui Chiara Coppola, docente di flauto presso il Conservatorio di Musica “G. Puccini” di La Spezia, Mario Ciaccio, orchestrale presso la Banda della Polizia di Stato, Imerio Tagliaferri, docente di corno presso il Conservatorio di Musica “Tartini” di Trieste e presso l’Alta Formazione Musicale “A. Peri” di Reggio Emilia, Vincenzo Paci, primo clarinetto del Teatro “La Fenice” di Venezia, Alexandre Cerdà Belda, docente di Basso Tuba presso il Conservatorio di Musica “G. Martucci” di Salerno e Alessandro Vuolo, docente di corno presso l’Istituto Comprensivo di Maiori.

Nella stessa edizione abbiamo assistito al convegno “Scientia de numero relato ad sonos” del M° Francesco Aliberti, il quale ha incuriosito i presenti con mille racconti teorici riguardo l’insolito connubio tra numeri e suoni.

Inoltre, con l’introduzione di workshop legati all’approccio con la musica per i bambini tenuti da Alessia e Marilena Gambella, docenti di pianoforte e musicoterapeute specializzate nella didattica infantile, le attività del festival hanno abbracciato tutte le fasce d’età.

Altra novità della II edizione è stato l’incontro con i maestri del Festival, i quali hanno avuto modo di esplicare le loro idee e i loro consigli riguardo il futuro percorso professionale dei numerosi allievi presenti. Dal convegno ai corsi, dall’orchestra ai workshop, dall’incontro con i maestri ai laboratori, l’intento è stato quello di continuare a crescere e a diffondere il ricco patrimonio della musica toccandone tutti gli aspetti.

Subito dopo, si sono avviati corsi di perfezionamento annuali con figure professionali di alto spessore, quali Javier Castano Medina, tubista presso il Teatro “Alla Scala” di Milano, David Short, già prima tromba presso l’Orchestra Sinfonica della RAI.

La seconda edizione del Festival natalizio è stato un percorso di musica, arte, danza e recitazione che ha coinvolto in un unico evento concerti e spettacoli di grande qualità e spessore culturale, proponendo artisti internazionali quali Giovanni Punzi, primo clarinetto dell’Orchestra Filarmonica di Copenaghen, e David Short.

Nell’anno 2018 l’Orchestra del Maiori Music Festival ha avuto l’onore di esibirsi durante l’udienza del Mercoledì delle Ceneri tenuta da Papa Francesco in Piazza San Pietro. In quest’occasione è nata la collaborazione con il coro “Santa Maria Assunta” della Cattedrale e l’Associazione “Amici della Musica” di Ruvo di Puglia (BA) e la Corale “Sergio Binetti” di Molfetta (BA).

L’opportunità di estendere il progetto tramite ulteriori canali di comunicazione si è presentata attraverso un’intervista della Radio Vaticana nella quale Orazio Coclite, già voce storica di Radio Vaticana e commentatore liturgico del TG1, ha esposto agli ascoltatori gli obiettivi e le attività promosse negli anni dal MMF.

La volontà di creare una realtà stabile, continuativa e consolidata, è sfociata nella formazione di altri corsi professionali annuali con Vincenzo Paci, primo clarinetto del Teatro “La Fenice” di Venezia e Giuliano Rizzotto, primo trombone dell’Orchestra Verdi di Milano.

Anche il desiderio di diffondere la cultura musicale ai più piccoli ha dato vita alla formazione di laboratori strumentali annuali per bambini e ragazzi dai 6 anni in su.

Al seguito delle attività sopraelencate sono nate numerose collaborazioni a livello regionale con associazioni culturali e artistiche tra cui la Compagnia dei Musical – Saranno Vietresi di Vietri sul Mare (SA) e il Centro Musicale “Pro Arte” di Piedimonte Matese (CE).

Dal 19 Maggio 2018 è stata inaugurata la vera e propria stagione concertistica del Maiori Music Festival, il cui inizio è stato promosso nella trasmissione televisiva “Il caffè di Rai 1”, un programma culturale dedicato a musica, cinema e spettacolo.

La rassegna si è annunciata ricca di novità, con un cartellone di 21 appuntamenti di assoluta qualità e raffinatezza artistica distribuiti tra i luoghi più suggestivi della città di Maiori.

Un programma ricco che ha incluso concerti da camera e spettacoli di vario genere, incontri didattici e concerti orchestrali ponendo particolare attenzione ai bambini.

La “Notte dei musei” ha aperto la rassegna concertistica nello splendido scenario della Badia di Santa Maria de’ Olearia con la prima assoluta dello spettacolo “Rint’ oh-me”, un exploit di arte, musica e poesia che attraverso i racconti del M° Alexandre Cerdà Belda tutti i presenti hanno potuto condividere con emozione. Un viaggio introspettivo che genera una sorta di sdoganamento tra due confini all’interno dell’autore, il confine musicale ed il confine poetico che s’incontrano qui in questa sorta di riflessione sulla vita e la condizione umana d’oggi.

La rassegna è proseguita spostandosi poi in un altro luogo simbolo della città, il Salone degli Affreschi di Palazzo Mezzacapo, in cui l’appuntamento con il belcanto ha avuto un successo notevole grazie al giovane soprano Colette Manciero.

Nella stessa cornice si è esibito l’Amalfi Coast Clarinet Quartet che ha proposto un percorso tra vari generi musicali mettendo in risalto tutte le caratteristiche timbriche e tecniche del clarinetto.

Con l’introduzione del progetto didattico “Maiori Music Lab”, che forma e prepara i ragazzi alla musica, la rassegna ha posto particolare riguardo alla “JuniOrchestra” del Maiori Music Festival e ai tantissimi giovani musicisti, evidenziandone il talento.

Non poteva mancare nella stagione concertistica 2018, l’Orchestra del Maiori Music Festival diretta dal M° Alexandre Cerdà Belda, realtà che cresce e getta le sue basi nella città di Maiori avvalorandosi già di grandi eventi realizzati sia a livello regionale che internazionale.

Divenuto ormai un appuntamento fisso, la terza edizione del Maiori Music Festival ha raggiunto sempre più consensi creando innumerevoli opportunità in campo musicale e artistico e unendo la qualità degli eventi alla promozione e alla valorizzazione dei luoghi più suggestivi della città di Maiori.

I corsi della terza edizione sono stati molteplici, inserendo oltre ai docenti dello scorso anno altre figure di spicco internazionale quali Ermanno Ottaviani, seconda tromba dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Vincent Lepape, primo trombone del Teatro Regio di Torino, Antonio Sabetta, primo trombone dell’Orchestra Giovanile Italiana, dell’ Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza e dell’Accademia del Teatro Alla Scala di Milano, e Rosario Barbarulo, percussionista presso il Teatro “G. Verdi” di Salerno e docente del Liceo Musicale “A. Galizia” di Nocera Inferiore (SA).

L’Incontro con i maestri, introdotto nel 2017, è rimasto un appuntamento fisso in cui i maestri presenti al Festival hanno tracciato possibili strade inerenti alla formazione musicale a partire dalla propria esperienza.

Novità assoluta della terza edizione è stata la realizzazione del primo progetto discografico del Maiori Music Festival, “Opera Prima”, che ha visto come protagonisti i partecipanti al laboratorio orchestrale diretti da Alexandre Cerdà Belda.

L’iniziativa, durata cinque giorni, ha avuto uno scopo unicamente didattico e ha coinvolto tutti i partecipanti ai corsi tenuti dai maestri ospiti del Festival nell’ultima settimana di agosto. L’Orchestra, formata da 40 musicisti, ha eseguito musiche originali per orchestra di fiati di compositori contemporanei quali De Haan, Appermont, Semeraro, Balmages, Williams, McCoy, D’Amato. Un programma molto apprezzato dal pubblico.

L’Orchestra del Maiori Music Festival, nata durante la prima edizione del Festival in seguito allo stesso corso orchestrale, ha raggiunto ottimi traguardi esibendosi in importanti rassegne ed eventi.

La copertina del cd è uno scatto del fotografo Agostino Criscuolo che ritrae il luogo simbolo della Città di Maiori, la Torre Normanna. Per le pagine interne è stata scelta un’opera dell’artista Giuseppe Palermo.

La registrazione, il mixaggio e il mastering sono a cura del Godfather Studio di Napoli, sotto la guida di Massimiliano Pone.

Altro valore aggiunto della terza edizione è stato l’incontro con il M° Tommaso De’ Fuccia, progettista e costruttore di parti meccaniche per strumenti musicali a fiato con migliaia di realizzazioni all’attivo dal 1995, che ha proposto un dialogo sulla progettazione, costruzione, evoluzione e customizzazione degli strumenti musicali a fiato.

Gli appuntamenti concertistici serali, durante la terza edizione del Maiori Music Festival dal 26 agosto al 2 settembre, hanno costituito un momento di condivisione, stimolando l’interesse del pubblico e dei turisti ospiti della cittadina.

Un percorso artistico di grande prestigio proiettato in uno scenario nazionale ed internazionale che ha consentito ai turisti e alle numerose persone che nel periodo estivo hanno soggiornato a Maiori e hanno seguito con particolare attenzione la rassegna musicale, di conoscere e scoprire luoghi suggestivi e di rara bellezza.

La rassegna concertistica “MMF Christmas 2018”, distribuita in sei serate per tutto il periodo natalizio, ha riscosso un altro grande successo coinvolgendo altre realtà territoriali e nazionali affiancando in due spettacoli anche una raccolta benefica a favore di Casa Ronald Bellosguardo di Roma, una realtà senza scopo di lucro nata in Italia nel 1999 con l’obiettivo di aiutare i bambini malati e in condizione di disagio ad avere un futuro migliore.

Nel corso degli anni il MMF ha stretto numerose collaborazioni e partnership, comprese quelle con l’associazione “Estate Classica” e la Compagnia dei Musical “Saranno Vietresi” di Vietri sul Mare (SA), l’ASD “Dancing in the Moonlight”, l’Associazione Culturale “La Feluca”, il comitato “Maiori Cultura”, l’Associazione Culturale “Scugnizza”, l’Associazione Presepiale “Città di Maiori”, l’Associazione “Gli amici di sempre” di Maiori (SA), l’Associazione “E. Grieg” di Minori (SA) e il Centro Musicale “Pro Arte” di Piedimonte Matese (CE).

Con la Compagnia dei Musical – Saranno Vietresi e l’ASD “Dancing in the Moonlight” si è sviluppato un progetto multidisciplinare che ha abbracciato musica, danza e recitazione. Uno spettacolo dedicato a Walt Disney, “Il sogno di Walt Disney”, la storia della sua vita raccontata attraverso gli episodi più significativi. Un viaggio tra le atmosfere di alcune tra le più belle colonne sonore Disney interpretate da cantanti e ballerini. I momenti recitativi trasportano gli spettatori nella vita del padre dei film d’animazione. Lo spettacolo ha riscosso un enorme successo ed è stato rappresentato più volte a Maiori, Cava De’ Tirreni e Vietri sul Mare.

Un’altra collaborazione consolidata negli anni è quella con il Centro Musicale “Pro Arte” di Piedimonte Matese (CE). Da due anni il MMF collabora alla realizzazione del Concorso Nazionale “Giovani Musicisti” e il Concorso Lirico “E. Caruso” di Piedimonte Matese ed inoltre realizza corsi per la didattica musicale infantile durante tutto l’anno.

Il MMF è giunto quest’anno alla IV edizione ponendosi ancora di più al centro del panorama nazionale ed internazionale con il patrocinio del Consiglio Regionale della Campania, la Provincia di Salerno ed il Comune di Maiori. Inoltre, ha allargato la sua rete di collaborazioni artistiche stringendo un accordo per uno scambio concertistico con il Piediluco Festival in Umbria.

I concerti del MMF hanno portato un significativo contributo alla promozione e alla valorizzazione artistica e culturale della Città di Maiori. Il lavoro svolto e l’incoraggiante risposta del pubblico in questi anni hanno mostrato al Festival il motivo per proseguire nella stessa direzione.

Venticinque gli spettacoli in programma distribuiti tra i luoghi rappresentativi della città che hanno coinvolto artisti nazionali ed internazionali e realtà ed eccellenze regionali.

La stagione concertistica 2019 ha avuto inizio lo scorso 18 maggio con il Coro di voci bianche dell’Istituto Comprensivo Collecini-Giovanni XXIII, una vera e propria eccellenza giovanile regionale formata da quaranta ragazzi guidati dal M° Claudio De Siena in un apprezzatissimo concerto di musica tradizionale napoletana.

Il secondo appuntamento ha messo in risalto l’importanza degli eventi legati ad itinerari naturalistici e gastronomici. Ad anticipare le note del flauto traverso di Gloria Falcone e della chitarra di Alberto Ruocco, una piacevole passeggiata su uno dei sentieri più belli d’Italia, il Sentiero dei Limoni, tra Maiori e Minori, nel pieno della rigogliosa natura, tra il profumo dei limoni e delle essenze della macchia mediterranea che ha rappresentato un evento indimenticabile per i presenti. Al termine del concerto agli ospiti è stata offerta una piccola degustazione di prodotti tipici locali a base di limone.

Con il Fourtones Sax Quartet la stagione concertistica 2019 è entrata nel vivo introducendo una serie di appuntamenti musicali di alto spessore artistico. Il 21 giugno, il MMF aderisce per il suo secondo anno al circuito nazionale della Festa della Musica, un evento organizzato dal MiBAC, insieme all’ Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica, con il contributo della SIAE e in collaborazione con soggetti pubblici e privati. Quest’anno con un valore aggiunto con la realizzazione di una raccolta fondi a favore dell’AIRC – Fondazione Italiana per la Ricerca sul cancro.

Il 22 giugno, protagonista l’Orchestra del Centro Musicale “Pro Arte” in un concerto articolato in molteplici parti in cui il pubblico è stato coinvolto in un programma vario ed entusiasmante dove, all’ascolto di brani musicali orchestrali, si sono alternate sequenze di Body Percussion e momenti di alta sperimentazione di comunicazione musicale con il linguaggio LIS.

E ancora il 25 giugno, straordinario concerto jazz del quartetto acustico Giulio Martino composto da quattro esemplari musicisti: Giulio Martino, sassofonista e docente di musica d’insieme jazz del Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli, Rocco Zaccagnino, campione mondiale AMISAL di fisarmonica diatonica (organetto) 1997, Alexandre Cerdà Belda, docente di basso tuba del Conservatorio “G. Martucci” di Salerno e Leonardo De Lorenzo, docente di batteria e percussioni jazz presso il conservatorio “N. Sala” di Benevento.

Il 28 giugno è stata la volta dell’”Ensemble PercussionAmo”, una realtà formata da 15 musicisti percussionisti, maestri e giovani allievi, provenienti dai Licei Musicali e dai Conservatori della Campania e, il 30 giugno, ad esibirsi è stato il chitarrista Vito Nicola Paradiso, concertista, compositore, autore e didatta di fama internazionale.

Il 3 luglio, i protagonisti sono stati i bambini dei Maiori Music Lab in uno spettacolo che vuole presentarsi come una dimostrazione dell’effetto che la musica ha su di essi.

Le nostre proposte hanno incuriosito i tanti visitatori, turisti ed ospiti della città, appassionato i costieri ancora una volta e stimolato sempre di più ad essere spettatori attivi costituendo momenti di intensa condivisione.

Dal 29 agosto all’ 8 settembre, un altro grande appuntamento con la IV edizione del Festival estivo, un evento che ha acquisito negli anni un notevole prestigio affermandosi come un punto di riferimento nel panorama dei festival italiani che offre e crea innumerevoli opportunità in campo formativo, musicale ed artistico.

Oltre ai maestri che nel tempo hanno contribuito a consolidare il prestigio della manifestazione, quest’anno il Festival si è avvalso di due figure di spicco del panorama internazionale: Jacob de Haan, compositore e direttore d’orchestra e Paul Halwax, tubista dei Wiener Philarmoniker.

I concerti nei luoghi più suggestivi della città di Maiori hanno creato un’atmosfera incomparabile unendo i tesori artistici, architettonici e paesaggistici del territorio ad una qualità musicale unica.

Itinerari, corsi e workshop si sono intrecciati ai concerti, tutti immersi in uno scenario capace di offrire ai turisti e ai visitatori una visione inedita d’incontro tra musica, arte e paesaggio.

Il Festival è stato citato in importanti testate giornalistiche quali Amadeus Magazine, La Repubblica, Libero, Il Mattino, La Città di Salerno, Le Cronache e molte altre testate online come Il Vescovado, Amalfi Notizie, la Gazzetta di Salerno e Critica Classica.

Inoltre, è stato menzionato dalla trasmissione televisiva “Il Caffè di RAI UNO”, da TGR Campania e da RTC Quarta Rete. Fondamentale è stata anche l’intervista rilasciata alla Radio Vaticana.

I risultati raggiunti dal lavoro costante del MMF, dalle istituzioni, dai partner e dalle associazioni della sua rete di sostegno, sono apprezzabili, visibili e distribuiti durante tutto l’anno.

Sulla base dei risultati ottenuti, si concentrano gli obiettivi futuri del MMF fortificando le sue finalità.

Con l’auspicio che quest’evento possa crescere di anno in anno, è doveroso da parte nostra ringraziare tutti coloro che hanno permesso sino ad ora la buona riuscita degli eventi.

Crescere insieme è il più bel traguardo. Aspettiamo anche il vostro sostegno e la vostra partecipazione!

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